2009: l'anno del Centenario

1909-2009: Centenario delle incisioni rupestri della ValcamonicaIl 2009 vedrà la Valcamonica impegnata nei festeggiamenti per ricordare che sono trascorsi cento anni esatti dalla prima segnalazione ufficiale dell'esistenza delle incisioni rupestri.

Nel 1909 Walther Laeng segnalava la presenza di incisioni rupestri a Cemmo in Valcamonica e pochi anni dopo, nel 1914, scriveva sulla guida del Touring Club:

[...] In un campo prima di giungere alla Pieve [si trovano] due trovanti con sculture e graffiti simili a quelli famosi del Lago delle Meraviglie nelle Alpi Marittime [...]

Il Masso di Cemmo 1 in una fotografia del 1929 di Giovanni MarroBenchè 'i graffiti' fossero senz'altro conosciuti dai valligiani, specialmente da coloro che frequentavano le aree interessate da questo fenomeno, nel 1909 la segnalazione di Laeng ne fu considerata a tutti gli effetti 'la scoperta' e quest'anno dunque la si festeggerà come si festeggia una fra le più grandi scoperte dell'archeologia.

Momenti importanti di questo avvenimento saranno le inaugurazioni di nuovi parchi e nuove aree archeologiche d'arte rupestre, dove le ricerche continuano fortunatamente a regalare a studiosi e pubblico immagini inattese e affascinanti. Iniziative per appassionati sono inoltre previste nell'arco dell'anno con la realizzazione di mostre Alcuni protagonisti della storia delle ricerche sulle incisioni rupestri della Valcamonicadedicate alle incisioni rupestri e in particolare a quella schiera di studiosi che hanno donato alla Storia non solo teorie importanti ma anche talvolta spassose controversie. Non mancherà naturalmente il convegno dedicato agli specialisti della materia e per chi, invece, specialista non è, la scoperta dell'arte rupestre sarà festeggiata con spettacoli, canti e balli che, eccezionalmente e solo per l'importante occasione, si svolgeranno per lo più nei siti archeologici... trasformandoli in luoghi vivi e ancora oggi vissuti.

L'invito è rivolto a tutti: ai bambini che, tra i tanti, sono coloro che meglio conoscono l'arte rupestre della Valcamonica grazie al posto importante che da sempre le è stato assegnato nei libri di scuola, agli insegnanti, ai camuni moderni che invece, ahimè!, l'arte rupestre non la conoscono altrettanto bene, agli studiosi, agli archeologi, agli artisti, agli appassionati e, soprattutto, a chi l'arte rupestre non sa cosa sia... perché questo sarà certamente l'anno migliore per scoprirla!